Me ne sono andato perché ero rimasto sveglio, dopo che avevamo finto di fare pace e avevamo fatto l’amore. Così, mentre dormivi, sono sceso dabbasso, senza accendere le luci. Ho cominciato a strimpellare, piano. Mi viene un po’ da ridere, sai? Come quando mi sgridi che nemmeno un bambino o ti preoccupi per delle cazzate e la mia ilarità ti rende ancora più furiosa. Come viene da ridere a un funerale. Però credimi, forse è meglio ridere e fuggire in tempo. Forse ti lascerò con l’inverno che viene, e mentre penso a questo vedo le foglie degli alberi fuori dalla finestra, agitate dal vento. Solo questo pomeriggio eravamo stesi tra i fiori, presto non saranno che steli gelati. Quanto sei dura nel giudicarmi, tanto quanto era dolce il tuo sguardo. Sembravi amarmi, ma adesso è tutto chiaro: semplicemente, abbiamo smesso.
